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Pescaraland

Ho capito perché mi piace stare a Pescara. Si entra da una stazione in cui si passa sotto, da lì parte una strada pedonale dritta con due strade laterali piene di negozi, servizi e ristoranti, che arriva in una piazza centrale. Sul castello ci stiamo lavorando, ma da lì d’estate parte almeno un mondo fantastico dove stare la maggior parte del tempo. Poi la sicurezza funziona, la pulizia pure, e la gente che ci lavora è gentile.

Macchinine

Quando il Pescara di calcio è andato in Serie A, sempre di calcio, tutti salivano sul carro dei vincitori, ma bisogna dire che non c’è stata neanche una scritta sui muri. Almeno, io non ne ho trovata nessuna. Cionostante, quella sera è andata a fuoco un’auto, probabilmente per un fumogeno o un petardo. A proposito, ma chi è che ha dei petardi in casa e dice: “ehi, ha vinto il Pescara, prendi quei petardi dall’armadio, e i fumogeni nel cassetto”. Dove si comprano i petardi?

Comunque, io l’ho vista, poco dopo che aveva iniziato a bruciare, e subito mi è sembrato un fuoco un po’ anomalo. Sembrava una cosa lunga ma poco sviluppata in verticale. Poi ci sono ripassato la mattina dopo, e questa è la foto. Insomma, era una “macchinina”. Diciamo che la parte “solida” si riduce a due mozzi sui lati, il resto è abbastanza fuffa. E queste macchinine girano liberamente per le strade.

La vera magia

C’è una cosa molto interessante e piacevole legata al fatto che aprono un parco divertimenti vicino a una città in cui prima non c’era un parco, e che poi tu magari in quella città ci stai anche. Le cose in realtà sono tre, ma forse se ne possono trovare anche altre, e attengono a quella sensazione piacevole di quando vedi fare una cosa che ti piace e che hai già visto fare altrove a casa tua.

Ad esempio, quando c’è stata la cerimonia di apertura del Giochi del Mediterraneo a Pescara, è stata una cerimonia vera, sul modello di quelle olimpiche seppure in piccolo, quindi wow. Comunque, per farla breve, le tre cose sono:

  • le urla e le braccia alzate sulle montagne russe
  • i passeggini parcheggiati fuori alcune attrazioni
  • le mantelline per le attrazioni acquatiche

Ed è interessante notare anche come alla cerimonia inaugurale urlavano i numeri del conto alla rovescia come alle vere cerimonie, e così urlano e alzano le braccia sulle montagne russe come in tutti gli altri parchi del mondo, proprio nello stesso modo. Non so bene perché mi piaccia questa cosa. Forse perché pensi che se fanno una cosa che si fa anche altrove, proprio la stessa cosa, poi ne potranno seguire altre (tipo: essere gentili e parcheggiare bene?). O forse perché è solo il segno che il parco è un vero parco.