Posts Tagged ‘da disneyland’

Tornando a casa per Natale

Grazie alla complicità della mia famiglia, e a una combinazione fortunata di giorni liberi, treni e voli, per me la vigilia di Natale è stata ieri. E lo è stata con tutti i crismi della cena, dei regali e soprattutto del nascondersi quando passa Babbo Natale. Insomma, la cosa ha funzionato. Vale comunque sempre il [...]

Stereotipi assortiti

I francesi non vanno in giro con le baguette senza carta, e non è vero che fanno finta di non capire se non si parla perfettamente francese. Anzi, accettano molto il fatto che lì ci lavori gente di varie parti. Fatte le dovute proporzioni, in fondo anche quando andiamo a comprare un gelato non ci [...]

Marchons, marchons

Dando per buono che tutti gli abitanti di Serris lavorino qui, o al massimo a Val d’Europe, credo di essere l’unico che ci va a piedi. Perlomeno, non ho mai incontrato nessun altro nei 45 minuti di tragitto. Che poi è una specie di protesta per non pagare l’autobus, che di minuti peraltro ce ne [...]

Abito sempre qui da me

Per opposizione rispetto alla tristezza di stare qui in questo periodo, partiamo dalle buone notizie. Stavo per scrivere un post sulla rigidità dei francesi (e prima o poi comunque lo farò), in particolare rispetto al fatto che nei giorni scorsi sembrava impossibile tornare nella stessa stanza. E oggi nel caos delle centinaia di persone arrivate [...]

Pensieri sparsi su Disneyland Paris

Allora, direi di saltare tutta la parte dei “nonluoghi”, del “mondo finto” (è più vero, il vostro?) e sul mito europeista del culto del passato con conseguente rifiuto pregiudiziale per questo tipo di cose. Informazioni pratiche. Il lavoro in sé. Mi è sembrata la cosa più simile a come lo organizzerei io, quindi tabelle, orari [...]

Attrazioni

Per colpa di aerei atterrati senza carrello, aeroporti chiusi e cose varie, l’Amica appassionata di parchi non è più partita subito. Mi sono sentito come in A.I. quando al bambino viene permesso di rivedere la madre per l’ultima volta. E così altre 6 ore a girare e soprattutto a parlare di parchi. In realtà forse [...]

Il pianeta del tesoro

Sono tornato a casa un po’ frastornato ieri, dopo aver fatto in mezzo pomeriggio Indiana Jones, Hollywood Tower, Animagique, Rock ‘n’ Roller Coaster (x2), Tapis Volants d’Aladdin, Crush’s Coaster, Big Thunder Mountain, Space Mountain, Buzz Lightyear. Intanto, in 24 ore sono comparse le decorazioni natalizie, e pure l’albero, anche se Town Square è ancora chiusa [...]

La vita a Serris

Cosa fare a Serris? Niente, in realtà, essendoci praticamente solo casette e prati, e rallentatori di velocità. C’è un tentativo di piazzetta e una parte leggermente più vecchia, ma francamente non mi sentirei di distinguere tra una Serris vecchia e una Serris nuova. Ha poi un centro culturale, un campo da calcio, un cimitero pieno [...]

Bibidi bobidi bu

C’è un mondo prima di avere conosciuto l’amica appassionata di parchi, e un mondo dopo. In realtà non è solo appassionata, è un’enciclopedia vivente soprattutto per quanto riguarda il mondo Disney. L’altro giorno dopo il lavoro ci siamo visti, parlando per 5 ore dell’argomento. Abbiamo rifatto Rock ‘n’ Roller Coaster sullo stesso vagone facendoci la foto [...]

La lingua dell’amore

Cose che ho imparato in francese, in attesa di andare al parco con l’amica appassionata di parchi. “Walkie-talkie” si dice “talkie-walkie”. Beato Angelico si chiama Fra Angelico, questo anche in molte altre lingue. Ma più che altro, perché si dice che i francesi sono antipatici? Secondo me c’è un piccolo equivoco linguistico dato dalla traduzione [...]